ENVIRONMENT FIELD MARGIN - UNA NATURA DA VIVERE E CHE FA VIVERE

Tutto nasce nel 1996 quando l'azienda NeoruraleHub decide di andare in controtendenza all'agricoltura intensiva degli ultimi 80 anni dedicando 400 dei suoi 1700 ettari a natura.

Parte così un processo di rinaturalizzazione, a seguito di lunghi studi del suolo e della biodiversità, per trasformare ciò che viene definito "deserto agricolo" (una distesa infinita di campagne senza alcuna dimensione verticale) in un'area a immagine della Pianura Padana preistorica. Sono stati piantati un milione di alberi e cespugli, create prati umidi e zone ad acque alte e basse, è stato creato un canneto (il fitodepuratore più potente in campo naturale), piccoli fiumi e boschi. In 20 anni la natura, lasciata a se stessa, è stata in grado di prosperare da sola senza più alcun intervento umano ed è stato misurato un aumento della biodiversità di oltre il 153%.

Tantissime specie di uccelli, insetti e mammiferi sono ritornati a popolare il panorama padano e ora si contano più di 36 tipi di libellule e più di 2000 specie vegetali.

Da questo grande successo segue il desiderio di rendere "trasportabili" e replicabili i benefici dell'area rinaturalizzata a favore delle coltivazioni. Nasce l'Environment Field Margin, il sistema di aree naturali permanenti costituite da zone umide e fasce boscate, poste a contorno dei campi di coltivazione.

Questo esclusivo metodo creato da NeoruraleHub, oltre a svolgere un servizio di protezione per le colture e oltre a  permettere lo sviluppo ed il mantenimento della biodiversità 365 giorni all'anno è anche fruibile dalle persone che possono sfruttare le piste ciclabili armonizzate all'interno dell'Environment Field Margin.